Categoria: Calcio

Eliminazione dell’Italia dai mondiali. Qual è la vera sfida?

Come ci dice spesso il nostro grande amico Eugenio (don Eugenio Nembrini): "la sfiga non esiste".
Oso pensare che anche questa eliminazione dai mondiali non sia da considerare come una sfortuna bensì un’occasione per cambiare; direi quasi un segno di predilezione di Dio verso l'Italia!!
Siamo costretti a cambiare#!! Non si tratta solo di mettere mano agli aspetti (e sono tanti) di natura tecnica, tattica, agonistica e di organizzazione federale e generale del calcio italiano (basti pensare a come sono curati e valorizzati i settori giovanili o come tutto sia sotto ricatto del profitto economico e del business ...)
C'è anche una questione radicale che riguarda le attese e le ragioni che muovono il "cuore" di ogni uomo. L’eliminazione ha evidenziato, nelle reazioni di molta gente il senso di smarrimento e di vuoto quasi che con essa fosse stata tolta la possibilità di costruire e andare avanti con serenità. Si è sentito dire da tanti adulti: "Senza i mondiali non si può immaginare un futuro" oppure "Senza il calcio non c'è più gusto" o ancora "Non c'è più speranza! Ci aspetta un'estate senza senso" C'è urgenza di rifondare, ritrovare i fondamenti dello sport, del nostro vivere; dell'orizzonte vero e solido dentro il quale ciascun uomo e un popolo intero possa continuare a costruire.
Questa è la realtà da riconoscere! Questa è la vera sfida! Lo dico da persona dispiaciuta per l'eliminazione, da appassionato vero di sport (e del calcio in particolare !!!) ma ancora di più del destino dell'uomo
Questo è anche il compito: lasciare aperta la domanda su cosa mai o CHI mai potrà colmare e riempire questo vuoto, questo senso di amarezza che sentiamo!!!
Pensando a cosa diciamo ai nostri figli e ai giovani atleti delle nostre società (alcuni sono arrivati fino alle lacrime dalla disperazione) possiamo ancora "barare" spostando l’attenzione su qualcosa di parziale (il campionato italiano, la champions o qualche altro evento mediatico che possa distrarci per un po’), consolandoli in qualche modo perché anche noi siamo sotto scacco; oppure rilanciare la sfida facendoci loro compagni nella ricerca di ciò che riempie la vita sul serio!
Giancarlo Ronchi (n.d.r. vecchia gloria rossonera degli anni settanta)